Il Blog Incazzato

L'Arroganza e la Superbia dei tempi moderni

C’era una volta la Conoscenza. Chi ne era in qualche modo custode in uno specifico campo meritava rispetto e veniva ascoltato. Chi sapeva di sapere non aveva bisogno di sbandierarlo ai quattro venti, chi sapeva di non sapere sapeva però anche rispettare chi sapeva (scusate il gioco di parole, non ho resistito). Poi è accaduto qualcosa. Alcuni dicono che sia colpa di Internet, io credo che Internet sia concausa, forse conseguenza della cosa, ma non l’unica ragione.

Lo schianto in rotatoria della Giulia

Vorrei solo dire due parole sui due potenziali assassini che sono piombati in rotatoria a 160 all’ora e hanno avuto un incidente. A parte che sono due delinquenti, in quanto se in quella rotonda ci fosse stato chiunque altro, lo avrebbero ucciso. Parliamo poi della gente comune che invece che condannare senza se e senza ma la cosa, si mette a discutere sul fatto che l’auto (Alfa Romeo Giulia) abbia o meno sterzato bene in quella situazione.

Dove sono le vere femministe?

Il modo migliore di comprendere la direzione di una società è osservarne i comportamenti. Essi, per quanto variegati, tenderanno ad avere degli schemi abbastanza statici relativi al momento storico, al luogo e alle opinioni delle masse. Oggi rifletto su una situazione che ho notato già da un po’ di tempo e che non comprendo. Ovvero il comportamento di alcune donne. Premesso che per me uomini e donne sono diveramente uguali: hanno diverse caratteristiche e vanno gestite senza alcuna discriminazione o penalizzazione.

Politici, Estate 2019

Curioso ciò che sta accadendo in Italia in questi giorni. Due partiti stanno cercando disperatamente di creare un governo, rimangiandosi clamorosamente tutte le frasi e i dettami degli ultimi mesi, se non anni. Pur mantenendosi nella piena legalità (cosa che la gente sembra però non capire), stanno prostituendo le loro idee (presunte o effettive, non ci è dato saperlo) per fare qualcosa apparentemente impensabile. La parte più tragicomica però è quella degli Italiani.

I Lavoratori e i nullafacenti

Oggi una riflessione che mi è scaturita dopo una serie di giornate estive passate a lavorare. Le attività sono state di vario genere, l’osservazione invece la medesima: sembra quasi che chi lavori dia fastidio a chi è a spasso. Questa costatazione deriva da come le persone non (almeno in quel momento) occupate reagiscono ad un qualunque rallentamento nella loro attività ricreativa in presenza di chi invece sta facendo qualcosa di concreto.

L'uso (o non uso) delle corsie autostradali

Oggi parliamo degli utenti delle autostrade italiane. Sono variegati e di differente natura in base al giorno della settimana/mese/anno. Il problema si pone sempre ma si accentua durante i periodi di vacanza. In estate o nei ponti natalizi, pasquali, ecc. si riversa in strada ogni tipo di soggetto. Partiamo dai più comuni: I soliti abituee: Proprio per il loro status, si piazzano in corsia di sorpasso a velocità molto elevate, sapendo a menadito quali tutor siano in funzione e quali no.

L'uomo non è altro che un animale egoista

La riflessione di oggi, un po’ amara, riguarda l’essere umano. Alla fine cos’è l’uomo se non un animale estremamente egoista? Pensiamoci bene: qualsiasi azione viene fatta per un vantaggio. Se il vantaggio è fisico/materiale, il tutto è già ampiamente dimostrato. Se l’azione, invece, porta ad un vantaggio morale, le cose si fanno più difficili. Pensiamo ad esempio alle opere di altruismo. Cosa sono se non un bisogno di soddisfare una propria brama di realizzazione?

Si Riparte

Dopo qualche anno ho deciso di ricominciare a scrivere. La società di oggi è ancora più arrabbiata di quella di qualche anno fa, per cui tutti sfogano i loro malesseri insultando gli altri sui Social Network. Ma davvero vogliamo una società di questo genere? Davvero vogliamo scagliarci a vicenda solo per una opinione differente? Davvero vogliamo dividerci tra angeli (ovvero come chiunque definisce sé stesso) e demoni (ovvero come chiunque definisce la persona che non la pensa allo stesso modo)?

Parliamo di chi si lamenta sempre

C’è poco da dire, il mondo è bello perché vario. Ed è curioso che un blog che si chiama “Blog Incazzato” decida di arrabbiarsi con chi si lamenta sempre. Sembrerebbe un paradosso, ma non lo è. Essere arrabbiati è diverso dal lamentarsi di continuo. Anzi, spesso è un concetto radicalmente opposto. Arrabbiarsi vuol dire affrontare delle situazioni, Lamentarsi vuol dire, spesso, perdere tempo senza fare nulla di concreto per risolvere la situazione.

Oggi tocca ai buonisti

Oggi tocca a loro. I buonisti. O, per meglio direi, i falsi buonisti. Di fronte ad ogni problema, rispondono sempre con quello che è opportuno dire, non con una soluzione o con i piedi per terra. Fanno ridere i polli: hanno sempre le parole migliori, si esprimono con moralismi di ogni genere, sono sempre politically correct. Tranne quando sono coinvolti loro A quel punto, silenziosamente e senza pronunziar parola diventano i peggiori nemici che si possa avere.

Oggi tocca a chi non lascia mai perdere

Immagine volutamente grande, che rende bene l’idea del motivo per cui sono arrabbiato molto arrabbiato, stasera: la gente che passa la propria vita guardando al passato, tramando vendetta. Ci sono mille ragioni, in questo mondo, per cui ogni giorno dovremmo passar sopra a molte cose e lasciar perdere. La vita ci pone di fronte a continue ingiustizie, e sin da bambini dovremmo imparare a superarle. E invece NO!

Buon Ferragosto!

Si prevede un Ferragosto di pioggia e maltempo. Beh, che devo dirvi…mi dispiace per chi ha pianificato la vacanza proprio in questi giorni. O, meglio, per chi non può far altro che allontanarsi in questi giorni causa ferie o problemi. Davvero, mi spiace. Invece non mi dispiace per i cretini che a ferragosto devono fare qualcosa. Per voi, ben vi sta pioggia e maltempo. Tiè! Commenti? Tweet

Oggi parliamo del traffico autostradale

Ah, l’Autostrada! Costosa, (almeno a Nord) ampia, comoda, ottimo asfalto. Ah, l’autostrada, dove ci si può rilassare ascoltando della buona musica. Ah, il tramonto in autostrada! Il giorno che muore, i nervi che si distendono, tutto diventa più bello. Tranne quando… incontri l’imbranato di turno. E ce ne sono tanti. Gente che non guida mai su strade diverse dal tragitto casa-lavoro (magari di 2 km, che ritengono già insopportabile) che, in certi momenti, decidono di diventare dei piloti.

E finalmente tutti in ferie!

Io? In ferie? Giammai! Ma tutto il resto del mondo si, e finalmente si comincia a respirare. L’ultima settimana prima delle ferie sono tutti in fermento. Tutti vogliono tutto, vogliono chiudere ciò che c’è di aperto, mettere una pezza alle situazioni più pericolose, dare una sistemata a quello che, in loro assenza, potrebbe dare problemi. E se non ce la fanno, lasciano tutto in sospeso, “tanto ci penserà qualcun altro”.

La colpa è degli innocenti!

Apprendo proprio ora, dal Corriere, la notizia che un autista di pullman s’è incastrato sotto un tunnel, a Lilla, mentre portava degli studenti in gita. Molti feriti, alcuni anche gravi. Terribile notizia, da restare senza parole e guardare in basso. Eppure… Eppure c’è qualcuno che adora rispettare il nuovo Sport Nazionale Italiano, ovvero il dare sempre la colpa a qualcun altro e difendere, a spada tratta, il vero colpevole.

Una società ipocrita

Ne ho avuto l’ennesima conferma poche ore fa: viviamo in una società talmente ipocrita da rasentare il ridicolo. Ho ricevuto una e-mail da un lettore (non credevo di averne già) che mi scrive: Ciao, ho letto il tuo ultimo articolo e mi è piaciuto molto. Ho voluto segnalarlo ad alcuni siti di notizie on-line come OMISSIS ma alcuni hanno ignorato, altri hanno risposto che contiene termini non appropriati.

Volete un buon prodotto? No, volete solo che vi sia "venduto" bene!

Si sa, la pubblicità è l’anima del commercio. Sotto certi aspetti è vero: l’interesse principale è quello di far conoscere il prodotto ma il consumatore, di rimando, tenderà a scegliere il prodotto a lui più famigliare. Alias, spesso proprio quello più pubblicizzato. Ok, questo lo capisco. Fino a questo punto ci arrivo. Quando però si parla di persone del ramo, questo non dovrebbe più valere. Se fossi un esperto di uova e lavorassi nel settore, non credo tenderei a comprare solo quelle con la scatola più colorata.

La Parola a Cani e Porci

La società evolve, in maniera inarrestabile. Cambiano gli usi e i costumi, cambiano le abitudini e la tecnologie. Cambiano i rapporti familiari, cambiano le interazioni tra gli esseri umani. Agli albori di Internet, pochissime persone erano in grado di accedere e interagire. Non tutti avevano un computer, connettersi voleva dire usare le rete telefonica di casa, tenerla occupata, spendere soldi in base al tempo di connessione. Quando il web era brutto e (apparentamente) semplice,

Social Network - la Regola della cazzata

Qualcuno mi spiega perché quando si pubblica qualcosa di concreto e profondo, a nessuno interessa mentre se alla cazzata rispondono tutti con un Mi Piace o un commento? Teoria: Il numero di apprezzamenti sui Social Network è inversamente proporzionale alla quantità di cervello necessaria a comprendere ciò che è stato pubblicato. Amen. Commenti? Tweet

Aiuto!!! E' arrivato Caronte!

Oddio, è arrivato Caronte! Un caldo boia, temperature da record, l’Italia invasa dalla morsa del caldo! Posso dire una cosa? Ma che cavolo volete? È estate, va bene? Siamo in Italia, va bene??? E in Italia, d’estate, fa caldo. Punto. E lo deve fare. Tutte queste storie, tutti questi nomi alle ondate di caldo. Fa caldo e basta. Se non vi sta bene, trasferitevi in Islanda. Commenti? Tweet

Cookie Law fai schifo!

Primo sfogo del blog (ce ne sono molti altri pronti, solo da trascrivere, ma uno alla volta): la Cookie Law La Cookie Law nasce per creare delle norme ben precise sulla tracciabilità dei nostri movimenti attraverso Internet. Nasce per evitare che le grandi aziende sfruttino le nostre abitudini per mandarci pubblicità mirate, servizi specifici, per studiarci. La Cookie Law fa schifo. Punto. Le grandi aziende si sono messe in regola facendo creare, a stuoli d’avvocati, una lunghissima informativa che NESSUN utente leggerà mai.